Rimini, 15 Ottobre 2019

Aeroporto di Rimini

Entro la fine del mese un presidio ad hoc con medici, interpreti ed infermieri.

Martedì 15 Ottobre 2019, presso l’Aeroporto di Rimini, Raphael Consulting ha presentato in Conferenza Stampa  il nuovo accordo quadro relativo alla cura e all’assistenza di pazienti russi o russofoni.

Il turismo sanitario si profila come una grande opportunità di sviluppo per la Romagna. Muovendo dalla positiva esperienza compiuta con pazienti russi, Raphael Consulting, presenta ora un innovativo progetto di assistenza e cura dedicato nello specifico ai cittadini russi di lingua russa e russofona all’interno dell’Aeroporto Airiminum. I collegamenti aerei attivi verso l’aeroporto Fellini di Rimini consentono 29 voli settimanali da Mosca, 6 da San Pietroburgo e 3 da Ekaterinburg, Rostov e Krasnodar.

Il volume passeggeri complessivo nel mese di agosto, infatti, si è assestato a 67.064 passeggeri, con un delta rispetto al 2018 nello stesso periodo del 41,5%. Di questi, i viaggiatori provenienti dalla Federazione Russa rappresentano il 52% (+ 31,9% in rapporto al 2018), per un totale di oltre 34mila passeggeri, di cui 25.499 da Mosca (circa il 38% del traffico totale), 6.077 da San Pietroburgo (circa il 9% del traffico totale) e il resto dagli aeroporti russi regionali. Per un totale/anno di 132 mila arrivi e 937 mila presenza dalla Federazione Russa. L’accordo quadro di cooperazione tra Raphael Consulting, Presidio Medicale Aeroporto, Swisscair e Worldwide Association Russian Doctors intende arricchire di un nuovo asset i rapporti esistenti tra la Romagna e la Russia.

Un presidio medico direttamente dentro l’Aeroporto Federico Fellini, dedicato ai cittadini russi o che parlano lingua russa che si trovano a soggiornare sul territorio romagnolo. 

Come precisa Angiolino Lonardi – Presidente di Raphael Consulting – in Italia il turismo medicale vale 125 mila presenze all’anno, per un giro d’affari di circa 2 miliardi di euro.

Il prossimo passo sono ulteriori accordi con gli albergatori e gli operatori turistici del riminese, il Lonardi aggiunge “Noi siamo aperti ad espandere i nostri orizzonti, ma è essenziale che le strutture che richiedono di essere affiliate a noi offrano un presidio linguistico e assicurino trattamenti economici uguali a tutti i clienti, perché i nostri servizi hanno estensione nazionale”